Luigi Ceccoli

Che cosa significa per me fare l’acconciatore?

Fare l'acconciatore, oltre a parlare di bellezza, in un ambiente socievole positivo e spensierato a contatto con le persone, significa il piacere di creare forme e colori, destinate a valorizzare l'immagine delle persone, esaltare, armonizzare lo stile, e renderle più belle, così come loro desiderano. Il mestiere dell’acconciatore mi ha offerto la possibilità di ampliare il mio sapere sulle persone. Conoscere, ricercare un’immagine stilistica, gratifica creativamente. Entrare in relazione con le persone, attraverso lo studio e la ricerca delle varie personalità stilistiche, ascoltando i loro desideri, è veramente formativo. Questo mi ha permesso di realizzarmi come professionista e come uomo.

Storia di Luigi Ceccoli

Mio padre mi spingeva allo studio, ma il mio temperamento creativo era attirato più da un mestiere manuale, una professione artistica. L’educazione che ho ricevuto mi ha portato a cercare una professione che mi aiutasse a realizzarmi come persona, che mi portasse a rendermi libero di esprimermi e a vivere la vita a pieno. Ho cominciato a fare il parrucchiere dall’età di quindici anni, su suggerimento di mia madre, "mi mandava sempre dalla sua parrucchiera a occuparle il posto". Poi ero spesso nel salone del paese perchè mi attirava l'ambiente, la gioia che avvolgeva il salone, la relazione con gli altri. Io più crescevo più ero vanitoso. Mi piaceva cambiare pettinatura e contemporaneamente ero affascinato dalla sua realizzazione.

Ho cominciato a frequentare una scuola professionale e subito mi sono innamorato del taglio dei capelli. Modificare la forma per valorizzare un viso, creare uno stile, un’immagine, mi ha fin dall’inizio sempre riempito di  soddisfazione. La responsabilità che mi veniva affidata dal cliente durante un taglio, mi dava una certa rilevanza, che mi ha stimolato ad approfondire e ricercare le ultime novità, i metodi innovativi del mondo dell’acconciatura.

La mia esperienza si racchiude in queste due frasi: 

Se l’immagine è l’espressione del proprio essere, il parrucchiere ne è il traduttore.” L. Ceccoli 

Durante i numerosi corsi, sui vari stili di moda, tagli, colori, acconciature, mi ricorreva costantemente una domanda: “Io cosa vendo?” E la risposta che mi sono dato è: “Bellezza”.  Ma la bellezza non è tangibile, non si tocca, è soggettiva , espressione di un gusto individuale.

Cominciando a guardare la professione del parrucchiere con occhi nuovi, è stato naturale ampliare le mie conoscenze attraverso lo studio dei molteplici stili d'immagine. Un parrucchiere deve sempre pensare alla realizzazione dei desideri, dell’ immagine che il/la cliente ha di se, esaltando la coerenza delle forme e dei colori,  facendoli emergere come punti di forza.  

Per realizzare un immagine secondo i desideri di una persona, è nata in me l’esigenza, di come entrare in contatto, in sintonia con i clienti. Così ho cominciato a studiare i vari metodi della comunicazione.

Ho realizzato un ambiente pensato per ispirare, per sentirsi in armonia con la bellezza. Non soltanto come arredi, ma soprattutto come esperienza di visita/percorso in salone. Ho creato quindi un sistema di lavoro per cercare, individuare e realizzare i desideri di bellezza di ogni cliente. 

E così tutto Equipe Luigi, dal personale all’ambiente, lavora per ispirare sia l’uomo che la donna, traducendo i loro desideri, così come uno si vuole.

 

 

 

 


Percorso formativo di Luigi Ceccoli:

 

 La crescita della persona .” percorso costruito per A.H.S”.

 PNL Anthony Robbins

 Foto safari e l’arte della ricerca,  IED Milano

 Continui seminari sulla moda colore e taglio, acconciature

Truccare con Gil Cagnè.

 

 Viaggi studio: Berlino, New York, Londra

 La soddisfazione della cliente.

 L’assertività.

 Parlare in pubblico fase 1 e 2

 Formare il formatore fase 1-2-3

 Il potere della mente 1 e 2

 Il significato del colore.


 

“La cultura sociale e individuale passa attraverso il lavoro” L. Ceccoli.

Ho aperto il mio primo negozio all’età di venti anni 1987 ma sin da subito ho capito che dovevo investire sulla conoscenza ed ampliarla, non solo nelle tecniche di colore e tagli, ma anche nella gestione di un’azienda per pianificare i metodi produttivi per erogare servizi,e per ampliare il mio business. Nel 1991 rinnovai il salone creando un ambiente moderno e androgino, investendo tanto in un arredamento disegnato da Philippe Starck. Da quel momento il salone si è affermato, aumentando fama, soprattutto quando nel 1997 entrai nel centro commerciale Atlante, dove il mio business aumentò in modo verticale. Trovai le risposte, alla mia ricerca culturale e di artista parrucchiere, nella cooperativa Art Hair Studios, dove ho fatto parte del CDA per due mandati. Cooperativa che, nata per la formazione mirata ai parrucchieri, mi ha aiutato a costruire dei piani produttivi scritti e programmare i punti di contatto con i clienti. Facilmente divulgabili alla mia equipe, garantendo sempre un ottima qualità al cliente.

Ho partecipato al PREMIO QUALITA’ organizzato dalla camera di commercio di San Marino. Un percorso imprenditoriale che coinvolgeva tutto il salone e i suoi processi. 

Alcuni corsi manageriali :


 Le promozioni in salone.

 Controllo di gestione.

 Selezione del Personale.

 I piani d’incentivazione.

 Come costruirsi un metodo.

 I contratti di lavoro.

 La soddisfazione della cliente.

 Super master gestione dei collaboratori.

 Structogram  “gestione del tempo” 1 e 2

 

Web Agency San Marino